Amstel Gold Race 2026, Marco Frigo grande protagonista: “L’azione da lontano era preparata, devo imparare a gestire i finali”

Il decimo posto di Marco Frigo, per chi si limitasse a guardare solo il risultato finale della Amstel Gold Race 2026, potrebbe significare sì un buon risultato, ma non particolarmente rilevante. E invece, per come il corridore italiano della NSN ha affrontato la gara, c’è da tributargli un convinto applauso. Frigo è andato all’attacco in apertura di gara, è stato l’ultimo del gruppetto di battistrada, abbastanza numeroso, a essere ripreso, si è accodato ai grandi favoriti e poi, una volta staccato, ha saputo comunque rimanere a contatto con i primi inseguitori, arrivando a provare anche una mossa che avrebbe potuto valergli il podio. 

La giornata, per quanto faticosa, a quanto pare, è stata preparata così: “Sappiamo che la mia forza non è proprio quella di lottare per le posizioni – le parole del corridore veneto raccolte dai nostri inviati nel dopogara – Quindi, dopo la ricognizione e sapendo anche come era andata negli ultimi anni, la cosa migliore per me era andare davanti e proseguire del mio passo, che è quella che è un po’ la mia specialità“.

Dopo una prova di questo spessore, Frigo ha comunque dei rimpianti: “Mi dispiace parecchio per il finale, perché questa per me era una grande occasione per raccogliere un bel risultato, ma alla fine è andata così. Nel gruppetto inseguitore non c’era una grande collaborazione, in pratica tiravano solo Benoît (Cosnefroy – ndr) e Alex (Baudin – ndr), quindi era molto difficile riuscire a rientrare sui primi. A quel punto ho deciso di stare a ruota e di vedere se le gambe tenevano fino all’arrivo”.

Frigo aggiunge: “Non rimpiango il fatto di essermi mosso all’inizio – le sue considerazioni – E l’aver speso di conseguenza molto. L’unico iimpianto è il finale, dovrò imparare come muovermi in quelle situazioni. Sono partito troppo presto e in sostanza non ero lì per fare decimo. Potevo puntare al podio e quindi l’idea di muovermi da lontano è stata la migliore”.

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